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Pinelli è uno dei fondatori dell’Associazione Mountain Wilderness International, di cui è stato per 14 anni il Coordinatore Generale e di cui ora è il Garante, responsabile delle attività asiatiche . E’ stato per 12 anni consigliere nazionale del WWF Italia. Ha presieduto la Commissione Centrale del CAI per la Tutela dell’Ambiente Montano. Nel 2012 ha accettato la carica di presidente di Mountain Wilderness Italia dalla quale si è dimesso nel 2017.

Tra la fine degli anni ’80 e gli inizi degli anni ’90 è stato consulente personale del Ministro dell’Ambiente Italiano, sen. Giorgio Ruffolo, per le tematiche connesse con i Parchi Nazionali. E’ stato vice-presidente della Consulta Tecnica per le Aree Naturali Protette, massimo organo consultivo dello Stato Italiano in materia di Parchi Naturali. E’ stato membro del Consiglio di Amministrazione del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Ha rappresentato il Ministero dell’Ambiente italiano all’interno della Conferenza Trasfrontaliera (Italia, Francia, Svizzera) “Espace Mont Blanc”, che aveva lo scopo di identificare le migliori forme di tutela da applicare al maggiore gruppo montuoso dell’Europa. Ha fatto parte della Commissione incaricata di identificare i confini e la zonazione del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Ha gestito la prima reintroduzione del camoscio nel parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, per conto del CAI.

Da qualche anno ha aperto con un gruppo di amici un sito web (www.viadalvento.org) per smascherare la grande impostura delle centrali per la produzione di energia dal vento.

pdf Il paesaggio massacrato

Ha scritto e pubblicato numerosi interventi, articoli e saggi nei quali emerge una visione sapienziale dell’ambientalismo montano vicina alle posizioni della “Deep Ecology” del filosofo Arne Naess.

pdf La montagna degli dei